Matteo Aimini, All Right Reserved © 2017

Paesaggi del NordEst

Indagini e scenari Re-Cycle al Margine della Pedemontana Veneta

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Strategie urbane

per la placca industriale

di Nervesa della Battaglia

 

Matteo Bolgan

Alessio Oliviero

Costantino Paparella

 

Il progetto propone alcune pratiche di ri-ciclo e ri-uso in grado di ripensare il ruolo della placca industriale di Nervesa della Battaglia.

L’ intervento pilota, condotto sull’area industriale “Foscarini” riprende alla grande scala le linee guida dell’armatura ecologica del transetto n°14, implementando le connessioni ambientali con alcune pre-esistenze quali, ad esempio, la ferrovia Susegana- Montebelluna e le cave dismesse, situate

al limite del sistema produttivo. Per quanto concerne lo sviluppo e la re-interpretazione del sistema della placca il processo di riconversione avverrà per fasi. Le azioni di modifica ed innesto di nuove volumetrie si intrecceranno ad un processo di ri-programmazione funzionale ed al disegno di un nuovo suolo capace di portare qualità urbana all’interno del tessuto consolidato, cercando di rispondere alla possibilità di riconversione dei tessuti mono funzionali in porzioni di città, di territorio, al fine di superare il modello delle alienate isole di cemento che caratterizzano le

aree produttive.

Struttura impianto urbano

Piano terra

Abaco degli interventi

Sequenze di sviluppo

Programma funzionale

Entrando in una delle numerose placche industriali disseminate lungo il transetto la prima sensazione che si ha è quella di un luogo estraneo, anonimo. Osservandole con maggiore attenzione, però, ci si accorge della forza dei vari edifici, una potenzialità che può giocare un ruolo importante nella loro nuova espressione architettonica. Ogni edificio avrà una specifica

funzione e sarà ridisegnato per avere un carattere architettonico distinto, sulla base della autonomia strutturale esistente. Allo stesso tempo esso diviene parte di un nuovo macro sistema, in cui ogni manufatto lavora in simbiosi con gli altri.

Livelli delle coperture

Sistemi di accessibilità Pedonale

VIsta dalle coperture di progetto

Interazione tra i piani del territorio

Tipi di intervento

 Disegno di piano e modelli di studio

Scorci

 

Modello scala 1:1000

Tecnica mista

 

Proposta di intervento per la placca industriale

 

Modello scala 1:100

Tecnica mista

 

Piano terra - suolo

Il piano terra dei nuovi edifici sarà strutturato come un ambiente permeabile, lo spazio pubblico è trasportato all’interno delle corti. Il fulcro del progetto è rappresentato dalla volontà di rigenerare la qualità dello spazio urbano; aspetto totalmente assente all’interno delle placche industriali odierne. Il suolo diventa la spina dorsale dell’area di intervento che ingloba e connette tra loro lo spazio esterno, i luoghi interni degli edifici e le nuove “stanze” urbane, generando così nuove interazioni. La linea ferroviaria dismessa si è configura come un elemento cardine

per il disegno dello spazio pubblico centrale. I binari, entrando all’interno dell’area scomponendosi e diventano parte della nuova pavimentazione. Questa strategia permette di delimitare le porzioni della piazza pubblica, utilizzabili a seconda delle varie esigenze.

 

Occasioni di paesaggio

Viabilità carrabile e macro funzioni

Vista dalla sommità della cava

Interazione tra i piani del territorio

Nuovo impianto urbano

Viabilità esistente

Ri-programmazione funzionale

Viabilità di progetto

Operazioni sugli edifici

L’intervento previsto per gli edifici dismessi si articola, in più fasi. La prima prevede la rimozione delle coperture e delle maglie strutturali interne, mantenendo però le mura perimetrali, al fine di riconvertirli successivamente, se necessario, in fabbricati ad uso privato. La seconda fase consiste nel creare nuove aperture lungo le pareti esterne, permettendo l’ingresso dello spazio urbano nelle nuove “stanze”. La terza fase, infine, prevede l’inserimento di strutture temporanee in grado di generare nuove e atipiche tipologie di spazi pubblico. Ad esempio, uno degli scenari immaginati per i capannoni abbandonati sarà disegnato da una successione di ambienti delimitati dalle arcate e

dalle colonne della nuova struttura, che, frammentandosi, avvolgeranno e ingloberanno le varie specie di alberature inserite all’interno del fabbricato. L’unione di questi ambienti implica un unico, enorme spazio scenico, in cui sarà possibile prevedere eventi temporanei pubblici o privati, assecondando le possibili richieste delle varie utenze all’interno dell’area di progetto.

Programma urbano e piano delle trasformazioni

Promenade sospesa

Promenade sospesa

Attacco a terra, scala 1:500

Mantenimento delle maglie strutturali

Nell’intervento vengono mantenute le strutture portanti degli edifici esistenti ed utilizzate come base per la progettazione di possibili nuove volumetrie e per la successiva suddivisione degli spazi interni. Questi volumi, generati dalle preesistenze, attraverso le nuove funzioni si crede possano diventare in futuro elementi autonomi e generatori di nuova urbanità.

 

 Disegno di piano e modelli di studio

Nuovi suoli

Modello scala 1:1000

Tecnica mista

 

Spazio pubblico, Innesti e coperture

Modello scala 1:1000

Tecnica mista

Esempi di manipolazione delle strutture dismesse

 

Esempi di inserimento di strutture temporanee

 

 

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